L’idea poteva concretizzarsi questa estate, quando l’Inter sondava i papabili successori di Mancini. In panchina poi arrivò Frank de Boer, ma non è più questione di se, ma di quando Diego Simone diverrà il nuovo tecnico nerazzurro. A suggerirne l’operazione Xabi Alonso, prossimo avversario del “Cholo”.

“LA JUVE TRA LE FAVORITE”

L’ex Liverpool e Real Madrid sta vivendo una seconda giovinezza a Monaco, o forse addirittura una terza, come sostiene lo stesso centrocampista a Marca. Nella lunga intervista rilasciata al quotidiano iberico, Alonso ha abbondantemente discusso del Bayern, che affronterà mercoledì l’Atletico Madrid. Una nuova affascinante sfida di Champions che onora ulteriormente una carriera ai limiti dell’irripetibile: “Non avrei mai pensato di diventare un calciatore professionista. Mi piaceva il calcio, anche perché lo avevo vissuto da vicino grazie a mio padre, ma non avrei mai immaginato di arrivare al top. Contratto in scadenza nel 2017? Non ho ancora deciso il mio futuro, nel corso della stagione prenderò una scelta. Vorrei andare a giocare in Italia, ma al momento non ci sono le condizioni.” Poi sulle favorite Champions scherza: “Beh, io non sarò molto originale: le spagnole, la Juve, il Manchester City…” ha detto con aria cantilenante.

“SIMEONE-INTER SI FARÀ”

Campione d’Europa e del mondo a livello sia di club che di nazionale, Xabi Alonso sa bene cosa significa lavorare con grandi allenatori. Forte l’ammirazione provata per Simeone, con cui incrocerà le strade mercoledì al Calderon: “E’ impressionante quello che ha ottenuto Simeone. Ha portato l’Atletico Madrid nell’elite del calcio europeo. Ha questo carisma e questa capacità di leadership con i giocatori e con i tifosi, con cui ha sempre un grande rapporto. E questo è merito del Cholo. Il contratto ridotto di due anni? Sono cose particolari ma io lo vedo in futuro o all’Inter o nella Nazionale argentina. Deve sentirsi identificato nel progetto”.