Archiviato il successo dell’Inter contro la Sampdoria per 2-0 nel match degli ottavi di finale di Coppa Italia che ha eletto il neo-acquisto Shaqiri, autore di una prova molto più che convincente e di un bel gol, come nuovo idolo della tifoseria nerazzurra, in Corso Vittorio Emanuele si lavora per la definizione dell’acquisto di un centrocampista che possa rinforzare il reparto più deficitario della squadra con in testa l’obiettivo Lucas Leiva e si tenta di risolvere al meglio delle parti l’affaire Osvaldo.

All’Inter Mancini ha fatto capire che serve un regista di ruolo. L’ipotesi di arretrare il raggio d’azione di Kovacic è tanto affascinante quanto impraticabile poiché il croato ha ormai in questi anni in nerazzurro acquisito irreversibilmente il “know how” del trequartista e/o della mezzala lavorando più sulle dinamiche di gioco offensive che su quelle relative alla difesa, difficile dunque pensarlo ora nel ruolo di regista davanti alla difesa, nonostante l’ex tecnico della Dinamo Zagabria Jurcic l’avesse voluto all’inizio della carriera come vertice basso di centrocampo in sostituzione di Badelj trasferito ad Amburgo.

Sfumata la pista Mario Suarez ritenuto fuori dal mercato dall’Atletico Madrid, società che ne detiene il cartellino, e resesi problematiche quella di Thiago Motta e di Lassana Diarra, il ds Ausilio volato a Londra per l’occasione sta continuando a coltivare l’idea che porta al brasiliano Lucas Leiva Pezzini, in partenza da Liverpool. Si tratta sulla base di 10 milioni di euro ai quali andranno sicuramente aggiunti dei bonus, ma l’affare sembra rientrare in un orizzonte di fattibilità.

L’altra questione calda del mercato in casa Inter riguarda Osvaldo. Sparito da Milano in seguito a una rottura con la società, l’attaccante italo-argentino – ricomparso improvvisamente a Milano, ma non certo dalle parti di Appiano Gentile – è stato sospeso per alcuni giorni con ammenda, sicura anticamera della risoluzione contrattuale per giusta causa. Il lato positivo di questa singolare situazione è l’accelerazione del giocatore sul ruolino di marcia di un mercato che lo vuole sempre più destinato ad accasarsi in un club europeo. Si fanno insistenti le voci del QPR, ma non è escluso un ritorno in bianconero se la Juventus non riuscisse a condurre in porto l’affare Zaza per gennaio e intanto anche il Milan che ha perso Niang (già a Genova, sponda rossoblu) si è messo sulle sue tracce.