Una rivoluzione partita a giugno, che continuerà nel 2014. L’arrivo di Mazzarri al posto di Stramaccioni e l’acquisto del 70% delle quote societarie da parte di Thohir sono solo l’anticamera di un’Inter 2.0, che completerà la sua metamorfosi nell’anno nuovo. Qualcosa è già cambiato con l’avvento dell’ex tecnico del Napoli, che ha messo ordine e dato un’identità alla squadra, tornata a giocarsela con tutti dopo un’annata da Armata Brancaleone, e proprio con Mazzarri continuerà il progetto. Le voci sulla volontà del magnate indonesiano di affidare la panchina a Laudrup o De Boer, rispettivamente tecnici di Swansea City e Ajax, non hanno trovato conferme, la guida del gruppo non cambia, ci sarà semmai un rinnovamento nell’area tecnica. Sembra infatti arrivata al capolinea l’avventura di Marco Branca, che Thohir non vuole confermare. Sull’argomento c’è stato uno scambio di vedute con Moratti, ma la posizione del tycoon è  stata irrimovibile.

Via Branca e, con ogni probabilità, dentro Leonardo, che lavorerà a stretto contatto con il direttore sportivo Piero Ausilio, sicuro del posto. L‘ex allenatore del Milan ha scelto di lasciare Parigi e il Paris Saint-Germain per tornare a Milano, dove vuole mettere le radici. Aspetta una chiamata dell’Inter, alla quale vuole regalare Marco Verratti. Il centrocampista classe 1992 a metà agosto ha rinnovato il suo contratto con il PSG fino al 2018, ma dopo il Mondiale potrebbe fare la valigia, destinazione Italia, dove piace anche a Milan e Juventus.