Dejan Stankovic torna all’Inter, dove ricoprerà il ruolo di collettore tra la dirigenza e i giocatori. La prima mossa di calciomercato in casa nerazzurra, dunque, è il ritorno di uno dei giocatori simbolo del recente passato, di quella corazzata capace di vincere tutto e trionfare con il famoso Triplete del 2010. Un giocatore che, ancora oggi che ha appeso le scarpette al chiodo, viene ricordato e osannato al pari quasi di Javier Zanetti.

L’ex centrocampista serbo, oggi vice allenatore all’Udinese di Andrea Stramaccioni, ha il contratto in scadenza al 30 giugno di quest’anno ma ancora non si è discusso del possibile rinnovo dello stesso.

Un qualcosa che, ovviamente, fa pensare ad un prossimo ritorno di Dejan Stankovic all’Inter, dove andrebbe a riabbracciare quel Roberto Mancini con il quale, negli anni, si era creato un ottimo rapporto. Con il “Mancio” sarebbe l’uomo campo, non andando a pestare i piedi a Sylvinho che rimarrebbe comunque il vice dell’ex allenatore del Manchester City. Dejan Stankovic, oggi vice di Andrea Stramaccioni in terra friulana, è dunque pronto a riabbracciare i colori nerazzurri, facendo da collettore tra giocatori e staff tecnico.

Dejan Stankovic è nato a Belgrado l’11 settembre 1978. Con 6 scudetti, 5 Coppe Italia e 6 Supercoppe italiane (record individuale assoluto) conquistati, è uno dei calciatori più vincenti nelle competizioni calcistiche italiane. Detiene inoltre, il record assoluto di presenze (103) con la maglia della Nazionale serba.

In carriera, in totale, il suo palmares è molto ampio: ha vinto un campionato jugoslavo (Stella Rossa: 1994-1995), tre Coppe di Jugoslavia (Stella Rossa: 1995, 1996, 1997), sei Supercoppa italiana (Lazio: 1998, 2000; Inter: 2005, 2006, 2008, 2010), sei Scudetti italiani (Lazio: 1999-2000; Inter: 2005-2006, 2006-2007, 2007-2008, 2008-2009, 2009-2010), cinque Coppa Italia (Lazio: 1999-2000; Inter: 2004-2005, 2005-2006, 2009-2010, 2010-2011), una Coppa delle Coppe (Lazio: 1998-1999), una Supercoppa Europea (Lazio: 1999), una Champions League (Inter: 2009-2010), una Coppa del mondo per club (Inter: 2010), due premi come Calciatore serbo dell’anno (2006, 2010) e un’inserimento nella squadra dell’Anno ESM (2006-2007).