Da Moratti e Thohir, è cambiata la proprietà dell’Inter, ma non il rapporto con i media. L’ex patron nerazzurro amava colloquiare e commentare a 360 gradi i fatti di campo e le voci di mercato, il tycoon indonesiano non è da meno. L’ultima dichiarazione arriva direttamente dall’Indonesia e anticipa quelli che saranno i movimenti di gennaio: So che all’Inter servono dei calciatori di fascia, sia a destra che a sinistra. Un indonesiano? Non credo che siano già pronti a giocare ai livelli che un club come l’Inter richiede, non sono ancora in grado di colmare il vuoto in quel ruolo”. Mazzarri ha bisogno di un bomber da 20 gol, che non può essere per motivi anagrafici Icardi e che non sarà almeno fino al 2014 Milito, out per un problema muscolare, ma la priorità è un rinforzo sugli esterni. I nomi caldi sono due, Mauricio Isla e Sime Vrsaljko.

Il primo è un vecchio pallino dell’Inter, in estate Branca l’ha cercato e corteggiato, ma Conte ha bloccato la sua cessione perché in assenza di un’alternativa. Se Marotta porterà alla Juve un nuovo esterno, il cileno forzerà l’addio. Vuole giocare con continuità in vista del Mondiale e Mazzarri sa come esaltarlo.  Oltre a Isla, gli uomini mercato nerazzurri seguono Vrsaljko, difensore croato classe 1992 del Genoa, impressionante in questi primi tre mesi in Italia. Preziosi lo valuta 7 milioni di euro, l’Inter lo chiederà in prestito con diritto di riscatto. L’ultimo nome, sulla carta più avvicinabile, è quello di Emiliano Insua, esterno argentino dell’Atletico Madrid che Simeone cederà a gennaio.