Sarà il nuovo proprietario dell’Inter, ormai non ci sono dubbi. Massimo Moratti ha deciso, è arrivato il momento di farsi da parte e di cedere il suo amore ad Erick Thohir, con tanti ricordi negli occhi e qualche soldo nel portafoglio. Difficile pensare a scenari diversi, soprattutto dopo le parole del patron nerazzurro a La Gazzetta dello Sport: “Potrei tranquillamente continuare da solo. Il problema non sono i debiti, il vero problema è il fatturato. Sono le risorse necessarie per lo sviluppo: un tema commerciale, se proprio non vogliamo definirlo industriale, che nel calcio suona brutto… Ciò di cui mi preoccupo è il futuro della squadra. E questo non può prescindere dall’espansione del marchio sul mercato internazionale“. L’Inter ha bisogno di aprire nuovi orizzonti, la cessione è l’unica via percorribile. E sembra essere finalmente arrivato il momento. Moratti prima di dire sì ha voluto conoscere, verificare, avere le giuste garanzie. Non solo economiche. Ha cercato di capire se con Thohir l’Inter resterà competitiva o rischia di diventare solo un giocattolo per un bambino capriccioso. Ha capito che il progetto è solido, per questo motivo entro metà settembre abdicherà.

Thohir ha l’intenzione di riportare in alto l’Inter, senza però le spese esose degli sceicchi qatarioti di Paris Saint-Germain o Manchester City. Rinforzare sì, ma con criterio. Per questa stagione, senza i soldi dell’Europa, non ci saranno grandi investimenti, ma si cercherà comunque di accontentare Mazzarri, che cerca sempre un centrocampista. Nelle ultime ore sta prendendo quota l’ipotesi Taider, con Duncan diretto verso Bologna, soprattutto dopo la scelta del Cagliari di non abbassare il prezzo per Nainggolan. L’indonesiano con passaporto belga non vestirà il nerazzurro, potrebbe farlo, a partire dal 2014, un indonesiano al cento per cento,  Alfin Tuasalamony. Nel progetto di Thohir, l’esterno destro del Visé, formazione della Serie B belga, la prossima stagione giocherà nella MLS con il Dc United, per poi fare il salto in serie A, nell’Inter, a partire dal prossimo giugno.