Dopo il deludente pareggio interno contro il Catania (leggi qui la cronaca della partita) di ieri pomeriggio, questa mattina summit di mercato in sede Inter. Presenti a questa riunione oltre al Presidente Thohir ed al direttore generale Marco Fassone (foto by InfoPhoto), tutti i massimi esponenti della dirigenza nerazzurra più alcuni uomini di fiducia del tycoon  indonesiano. Il tema trattato ovviamente è il mercato sia in entrata che in uscita, con la sessione invernale che a breve vedrà chiudere i suoi battenti. Il fair play finanziario limita non di poco le possibilità del club milanese ma il bisogno di rinforzare la rosa a disposizione di Mazzarri è forte, quindi si cerca di capire movimenti e opportunità da cogliere in questi ultimi giorni possibili. La situazione è in continua evoluzione, questo però ci consente comunque di valutari possibili scenari futuri.

Per quanto riguarda il mercato in uscita Ranocchia è il giocatore che al momento sembra avere più richieste: l’ennesima panchina di ieri (leggi qui per le pagelle Inter sulla partita) è la dimostrazione che qualcosa bolle in pentola. Il Borussia Dortmund è sulle sue tracce anche se non è stato trovato ancora un accordo economico tra le due società, un’eventuale cessione comunque porterebbe denaro fresco nelle casse del club. Belfodil è in procinto di passare in prestito nella Championship inglese (destinazione QPR) mentre il centrocampista congolese naturalizzato belga Mudingayi è conteso da Bologna e Genoa.

Situazione a parte quella di Guarin: il centrocampista colombiano, dopo essere stato ad un passo dalla Juventus, adesso vive una situazione da separato in casa con il club. Molto probabile una sua partenza nei prossimi giorni anche se allo stato attuale delle cose non è ancora chiara la sua destinazione e soprattutto la liquidità che il club riuscirà ad incassare dalla sua cessione.

Il mercato in entrata vede la necessità primaria dell’arrivo di una prima punta come richiesto dall’allenatore. Vucinic è una strada molto complicata ma ancora percorribile, dipenderà molto da Thohir e dalla sua capacità di riappacificare la situazione con la dirigenza bianconera dopo la querelle sul mancato scambio con Guarin. In alternativa Morata del Real Madrid è un nome da prendere in considerazione, operazione possibile se il club spagnolo dovesse accettare la formula del prestito con diritto di riscatto da parte dei nerazzurri. Per le fasce esterne D’Ambrosio del Torino sembra essere la prima opzione con l’Inter forte di un accordo già raggiunto con il giocatore, ancora da limare però alcuni dettagli con il Torino soprattutto per quel che riguarda la contropartita tecnica richiesta dai granata.

In mezzo al campo, invece, sembra di difficile realizzazione la strada che porta ad Hernanes della Lazio: il giocatore pur essendo in scadenza nel 2015 ha un’alta valutazione di mercato e difficilmente il Presidente Lotito si libererà di lui per meno di 18-20 milioni di euro. Valida alternativa Casemiro del Real Madrid che in caso di acquisto insieme a Morata vedrebbe un’0perazione sull’asse Milano-Madrid che probabilmente rientrerebbe nei parametri tracciati ad inizio sessione di mercato dal Presidente Thohir.

Pochi giorni al termine delle trattative ma in casa Inter c’è fermento nella speranza di risollevare la squadra dal periodo negativo che attraversa. Il summit di mercato odierno dimostra  come il Presidente indonesiano in prima persona abbia preso in mano la situazione del suo club e ha voglia di trovare soluzioni per riportare la squadra ad un livello di competitività adeguato richiesto dai propri tifosi.

A cura di Andrea De Boni