Da Malpensa il nuovo tecnico dell’Inter Luciano Spalletti ha preso il volo stamattina per la Cina, dove incontrerà il presidente Zhang Jindong.

Spalletti: “Firma? Ci siamo dati la mano”

Assalito dai giornalisti, Spalletti ha risposto alle domande, senza però pronunciarsi sugli obiettivi stagionali: La firma sul contratto? E’ tutto a posto perché ci siamo dati la mano: siamo quelli all’antica che fanno le cose con una stretta di mano. Sono felice di essere il nuovo allenatore dell’Inter”. Tornerà a lavorare con Walter Sabatini: “Dire che sono contento di lavorare di nuovo con lui è superfluo. Lui è una bella persona ed è capace nella sua professione. Diventa facile quando si ha a che fare con persone che hanno rispetto, qualità, che hanno contatto”.

Ausilio: “Ripartire alla grande”

Ad accompagnare il nuovo tecnico Piero Ausilio: “Vogliamo presentare l’allenatore alla proprietà. Abbiamo sempre pensato a Spalletti: volevamo portarlo all’Inter e lo abbiamo sempre fatto. Appena c’è stata la possibilità di concludere questa trattativa l’abbiamo resa fattibile - ha detto il direttore sportivo -. Non è ancora ufficiale ma tutto va in questa direzione. Intendiamo fare in modo che l’Inter riparta subito per presentarsi alla grande alla prossima stagione. La firma è una formalità? Mi sembra sia tutto chiaro ed evidente”.

Javier Zanetti: “Felice per la convozione di Icardi con l’Argentina”

Il vice presidente Javier Zanetti ha intanto rilasciato alcune dichiarazione su Mauro Icardi: “E’ un nuovo corso per la nazionale argentina, Sampaoli è una persona brava, intelligente, sono contento per Mauro che aspettava da tanto tempo quota convocazione. Spero per lui che sia soltanto l’inizio di una lunga carriera con la maglia dell’Argentina. Per la qualificazione al prossimo Mondiale mancano 4 partite, la prima non semplice con l’Uruguay, poi ci sarà il Perù. Ma l’Argentina ha gradi giocatori che in questo momento possono fare la differenza.