In casa Inter pare sia tornata la quiete dopo la tempesta, ovvero dopo che Roberto Mancini si era un po’ sentito tagliato fuori dalle scelte di mercato della società (passata all’azionariato di maggioranza cinese del gruppo Suning). Esautorazione è un termine che col Mancio proprio non va d’accordo, soprattutto se questo “accantonamento” riguarda il mercato, proprio nei confronti di colui che lo scorso anno si è reso protagonista con la famigerata Mancini’s List di un mercato praticamente senza precedenti nella storia dell’Inter.

Ora però l’Inter sembra di fronte a un nuovo bivio: Icardi sì, Icardi no. Se l’allenatore resta e il capitano ha annunciato che rimarrà nerazzurro anche per la prossima stagione non dovrebbero esserci problemi e Mancini, come del resto la squadra, ha bisogno dei gol del centravanti argentino, come ha dimostrato la scorsa stagione che senza quei 16 gol in campionato difficilmente l’avrebbe vista al 4° posto davanti a Fiorentina e Sassuolo. Le proposte indecenti, quelle senza le quali Icardi potrebbe ancora dormire sonni tranquilli ancora a lungo in nerazzurro, stanno cominciando a fioccare.

Il Napoli l’ha già messo nel mirino se caso mai dovesse partire Higuain, dall’Arsenal pare sia giunta un’offerta di 50 milioni di euro con 7 d’ingaggio per il giocatore. La presenza di Wanda Nara (curatrice degli interessi del marito) a Londra – tradita da un tweet – confermerebbe un tale rumor poiché i tabloid britannici danno per certo un incontro tra i vertici dei Gunners e l’entourage del giocatore (tra i quali naturalmente la Nara). Considerando che a livello societario sul capitano nerazzurro son state spese tante parole ma di fatto a Icardi non è stato ancora sottoposto nessun rinnovo (con adeguamento nell’ingaggio), l’argentino potrebbe prendere in seria considerazione l’ipotesi di andare a giocare in Premier e in Champions League con l’Arsenal.