Chi trova un tecnico, trova un tesoro. Dopo Antonio Conte, l’Inter incassa il no ufficiale di Diego Simeone.

L’Italia può attendere

“Sono qui e ci sarò anche per l’Audi Cup – ha dichiarato il tecnico dell’Atletico Madrid nella presentazione -. ​Il fatto che io sia qui a presentare questo torneo è un chiaro segnale sulla mia permanenza: ci vediamo a luglio. Un’altra delusione per i tifosi nerazzurri, che già pregustavano l’arrivo del Cholo in panchina. “Siamo felici di prendere parte a questo torneo assieme a squadre come Bayern Monaco e Liverpool che sicuramente affronteremo nella prossima edizione della Champions League. Parteciparvi è un passo avanti nella crescita che l’Atletico sta avendo negli ultimi anni e giocare questo torneo prima che cominci la stagione ci sarà utile per capire quale sarà il livello che ci aspetta”, ha concluso Simeone.

Champions, ci riprovo ancora

Avevano già fatto pensare alla sua permanenza in Spagna anche le parole proferite dopo l’eliminazione nella semifinale di Champions contro il Real. “È stata una partita straordinaria, ho visto un’enorme nobiltà di tanti giocatori della nostra squadra – il commento nel post-partita -. È un peccato che non possiamo clonare giocatori come Godin o Gabi, stanno dando la vita per questo maglia. Sono fiero della mia squadra. Non parlavamo tanto per parlare, credevamo davvero che si potesse fare l’impresa e siamo stati vicini alla qualificazione. La mia squadra ha dimostrato i motivi per i quali è cosi competitiva da tanti anni”.

Mercato e Bartra le priorità di Simeone

Don Pablo già proiettato al futuro. Ha chiesto, e ottenuto, la garanzia di un significativo budget per rinforzare la rosa. Da stabilire però se alcune figure dello staff lo affiancheranno anche la prossima estate. Il fidatissimo braccio destro Bartra deve ancora rispondere all’offerta avanzate dal PSG nelle scorse settimane. Attesa nei prossimi giorni la risposta definitiva sia di Simeone che di Bartra.