Chissà se l’occasione dell’incontro amichevole tra Inter e Psg a Doha, nel torneo natalizio del Qatar, renderà i nerazzurri “ladri” cercando di lavorare a un “colpo” da soli noti all’indirizzo di Ezequiel Lavezzi, un pallino di mercato che ha sempre accompagnato i piani della direzione sportiva dai tempi antecendenti all’arrivo di Mancini. Il tecnico jesino aveva fatto comparire il nome dell’argentino anche nella sua celebre wish list estiva, ma il Pocho si è finora rivelato sempre più come una chimera che un’ipotesi, per l’Inter come per molti altri club.

Lavezzi è destinato a lasciare Parigi a giugno, vista la scadenza contrattuale ma dall’Inter potrebbe anche giungere la sorprendente zampata durante la sessione di mercato invernale. Certamente la difficoltà che il club di proprietà qatariota lasci andare l’attaccante ex Napoli prima della scadenza è oggettiva, soprattutto a prezzi contenuti come desidererebbe l’Inter, ma dietro congrua proposta, il club parigino potrebbe anche farsi ingolosire per non perdere Lavezzi a parametro zero.

Fondamentale, come sempre, potrebbe essere il ruolo giocato da Mancini nell’opera di convincimento nei confronti del Pocho a tornare a giocare in Serie A, cosa non sgradita al sudamericano e a voler accettare uno stipendio di gran lunga inferiore rispetto a quello attualmente percepito a Parigi di 4,5 milioni di euro. Quella dell’Inter sarebbe una mossa strategica poiché impegnandosi ora seriamente per Lavezzi significherebbe evitare l’inevitabile asta che si scatenerebbe per il giocatore a giugno 2016, visto che già una forte ondata di concorrenti si sta cominciando a muovere per averlo. Dalla Juventus all’Arsenal, al Tottenham. Club con disponibilità economica anche maggiore di quella della società nerazzurra.