Il gran rifiuto di Paulinho, che ha deciso di rimanere al Corinthians almeno fino alla prossima estate, ha scombinato i piani dell’Inter (e qui ci sarebbe da chiedersi come abbia potuto la dirigenza nerazzurra non verificare prima la volontà del giocatore). Ceduti Sneijder e Coutinho, unici giocatori qualitativi, seppur coi loro limiti caratteriali, in un reparto popolato da bassa manovalanza, i nerazzurri hanno dovuto ripiegare su due vecchi obiettivi lasciati in stand-by: l’atalantino Ezequiel Schelotto e l’ex viola Zdravko Kuzmanovic (foto by InfoPhoto).

Per quanto riguarda il primo, è tutto fatto: all’Atalanta andranno 3,5 milioni di euro, più la metà di Livaja (valutato 1,8 milioni). Il serbo dello Stoccarda, invece, dovrebbe arrivare oggi: il suo contratto con il club tedesco è in scadenza a giugno e un’offerta da 2 milioni di euro dovrebbe essere sufficiente per portarlo ad Appiano Gentile. Il problema è che né Schelotto né Kuzmanovic possono in alcun modo migliorare il centrocampo nerazzurro dal punto di vista della qualità: uno è un esterno dal grande atletismo, l’altro un muscolare. E nella tifoseria interista, specie dopo lo smacco-Balotelli, inizia a serpeggiare un sensibile malcontento.