Il vecchio e il bambino, con in mezzo un’incognita. Wallace, Eto’o e Rolando, sono questi i tre nomi al centro del mercato dell’Inter. Partiamo dalle certezze, dai quei giocatori che sono sicuri di vestire la maglia nerazzurra la prossima stagione. Il primo è Rolando, difensore scaricato dal Porto, che ha chiuso l’ultima stagione a Napoli, dove ha collezionato solo 7 presenze (per un totale di 424′ giocati). Non era in azzurro e non sarà in nerazzurro una prima scelta di Mazzarri, ma è una buona occasione di mercato. Sbarca in prestito gratuito con opzione per il riscatto fissata a 4,5 milioni, ha esperienza internazionale e numericamente andrà a sostituire l’infortunato Samuel. Oggi sosterrà le visite mediche di rito e metterà la firma sul contratto. Dopo di lui toccherà a Wallace, terzino destro brasiliano classe 1994, che il Chelsea presterà gratuitamente all’Inter per fargli fare esperienza. Un’altra operazione low cost, senza costi di cartellino, i (pochi) soldi che Branca ha a disposizione serviranno infatti per il centrocampista richiesto da Mazzarri. O per riportare a casa Samuel Eto’o.

Nonostante il periodo di vacche magre, l’Inter ci sta davvero facendo un pensierino. Il magnate russo Kerimov, proprietario dell’Anzhi, si è stufato del suo giocattolo e ha messo sul mercato le sue stelle, compreso il camerunese, con l’obiettivo di ridurre i costi di 50-70 milioni. Branca ha chiesto informazioni a Claudio Vigorelli, rappresentante italiano del giocatore, ieri in sede per perfezionare, come intermediario, l’arrivo di Rolando, e non ha ricevuto un secco no come risposta. Eto’o si libererà dall’Anzhi gratis e non ha mai nascosto la volontà di tornare all’Inter un giorno, ma per farlo deve tagliarsi l’ingaggio con una motosega. In Russia guadagna 20,5 milioni di euro a stagione, a Milano i tempi sono cambiati e gli ingaggi, per giocatori della sua caratura, non sono superiori di quattro-cinque milioni di euro netti all’anno. Ecco perchè rischia di restare tutto un sogno di una notte di mezza estate.