Tre giorni alla prima sfida ufficiale della stagione, in Coppa Italia con il Cittadella, nove giorni all’inizio del campionato, due gli acquisti ancora da fare. Questi i numeri dell’Inter, che sta per entrare in un settimana decisiva, non solo sul fronte cambio di proprietà. Mazzarri è stato parzialmente accontentato da Branca con l’arrivo dal Chelsea del brasiliano classe 1994 Wallace, ma prima della fine del mercato pretende un centrocampista centrale e un altro esterno. Per la fascia tutti gli indizi portano a Mauricio Isla, che nei prossimi giorni incontrerà la Juventus per chiedere di essere liberato. Il cileno ha capito che a Torino Conte non può garantirgli la maglia da titolare e nell’anno che porta al Mondiale non vuole rischiare di vedere il campo con il contagocce. Al suo agente ha confidato di volere solo l’Inter, il problema come sempre sta nel prezzo. I nerazzurri non vogliono spendere i 7,5 milioni di euro chiesti per la metà del cartellino e puntano sulla volontà del giocatore di unirsi a Mazzarri per abbassare le richieste di Marotta.

Se dovesse saltare Isla, l’Inter ha già in mente il piano B. Nei giorni scorsi è stato sondato il terreno con il Paris Saint-Germain per Gregory van der Wiel, olandese classe 1988 che non rientra nei piani di Blanc. I due club hanno trovato l’accordo sulla base di un prestito con diritto di riscatto, ancora da definire. Per il centrocampo, invece, si complica l’affare Taider. Il Bologna per l’algerino chiede la seconda metà di Khrin, la comproprietà di Duncan e 6,5 milioni, l’Inter vuole cedere il ghanese solo in prestito e non vorrebbe superare i 4 milioni come parte cash.