Anche in questa finestra di mercato estiva ormai agli sgoccioli (mancano solo 2 giorni alla chiusura delle trattative e al deposito dei contratti in Lega) l’Inter ha cercato di rinforzare il suo organico soprattutto cercando di soddisfare per quanto possibile le esigenze del nuovo tecnico Frank De Boer arrivato solo da qualche settimana e obbligato a fare i conti con una rosa ovviamente non scelta da lui. Acquisti però come Candreva, João Mario e Gabriel Barbosa in arte Gabigol (che dovrebbe essere ufficializzato a breve) hanno qualità e potenzialità tali da soddisfare qualsiasi esigenza tattica di qualsiasi allenatore. Giocatori invece come il turco Erkin si sono rivelati autentici flop. Nel caso di quest’ultimo, già scartato da Mancini, l’Inter ha già trovato la soluzione del prestito con riscatto al Besiktas.

Molto si è detto circa il centrocampo nerazzurro, soprattutto alla prova dei fatti ovvero il solo punto racimolato nelle prime due giornate di campionato. Disastroso col Chievo, appena sufficiente col Palermo, il reparto ha dimostrato però segnali di ripresa anche grazie a un giocatore comunque duttile come Banega che, nonostante una predisposizione per la trequarti, può giocare anche da regista. Inoltre il fatto di mantenere Brozovic in organico è sicuramente un’arma al fosforo in più per conferire ulteriore intelligenza in fase di costruzione della manovra al centrocampo nerazzurro.

Tornando sia pur indirettamente a Erkin, un altro reparto rimasto qualitativamente e quantitativamente un po’ sguarnito è quello difensivo. Miranda e Murillo non offrono più quelle garanzie che ci si attendeva, Juan Jesus è partito, Andreolli è ai margini della rosa e Ranocchia non convince, così come anche l’ipotesi Medel. E comunque il centro della difesa rimane meno problematico delle zone esterne perché con Ansaldi infortunato D’Ambrosio, Santon e Nagatomo non hanno avuto per nulla un buon inizio di stagione, ragion per cui l’Inter sta meditando un ultimo rinforzo per irrobustire la rosa.

Stando al diktat Suning sulle ultime operazioni da compiere rigorosamente low cost non per questioni di capitale ma di vincoli finanziari Uefa, un giocatore come Martin Caceres svincolato dalla Juventus risponderebbe ai requisiti posti dal club nerazzurro: duttilità, affidabilità ed economia. L’unica cosa che non convince dell’uruguaiano è la condizione fisica perché l’ex difensore juventino è reduce da un gravissimo infortunio al tendine d’Achille. L’alternativa è Matteo Darmian del Manchester United, non visto da Mourinho, che dopo l’altalenante esperienza in Premier League vorrebbe tornare in Italia. Il problema però è economico perché lo United non lo cederebbe a meno di 10 milioni di euro e inoltre il difensore ex Torino percepisce un ingaggio molto alto.