Il tecnico dell’Inter Stefano Pioli ha concesso una lunga intervista a TopCalcio24.

“Riprendiamoci al più presto”

Brucia ancora la rimonta subita contro la Samp: “Una sconfitta inaspettata, che ci ha tolto un po’ di entusiasmo, ma dobbiamo essere bravi a reagire e alzare ancora la media punti”. Tuttavia è ancora presto per i giudizi: “I calcoli sull’intera stagione? Credo siano ancora dati non definitivi. Son troppo importanti per noi le prossime otto partite per fare dei bilanci. Capisco sia importante per i giornalisti fare certe valutazioni, la media punti è una cosa concreta e vuol dire che il lavoro che stiamo facendo ha portato dei buoni risultati”.

Lavori in corso

Sull’obiettivo preferisce non sbilanciarsi: “Il nostro obiettivo quest’anno è costruire qualcosa, ottenere il miglior piazzamento possibile, per costruire poi per l’Inter e potenziarla per un futuro importante”. Tiene però a puntualizzare quanto sia difficile subentrare a stagione in corso: “Hai poco tempo, devi accelerare tutto quello che fai, soprattutto la conoscenza dei giocatori, che nel nostro lavoro è la cosa più importante, perché l’obiettivo dell’allenatore è trasmettere concetti entrando nella testa dei giocatori e farlo con chiarezza, prendendo confidenza con l’ambiente”.

Centrocampo di qualità

I tifosi sperano che l’Inter ritorni un top club. E secondo Pioli non manca molto: Siamo ambiziosi, abbiamo una proprietà ambiziosa e una storia prestigiosa, ma è vero che negli ultimi anni le prime tre in classifica sono sempre state Juventus, Roma e Napoli. Toccherà poi al mercato e ad altri fattori provare a farci avvicinare ancora alle squadre che sono davanti”. Arrivato a gennaio, Gagliardini si è subito inserito: “È un giocatore solido, che sa stare bene in campo, è stato un acquisto importante per il presente e per il futuro, ma avevamo fatto bene con Kondo e Brozovic a metà campo in altre partite”. E sull’insofferenza di Gabigol per non essere entrato in campo contro la Samp:“Non ho visto cosa è successo lunedì e non mi interessa. Lunedì non era contento nessuno, il problema è riprendere il nostro cammino ed essere tutti disponibili per tornare subito ai nostri livelli”.

Pioli: “Mi sento da Inter”

Anche qui l’anno prossimo? Pioli è fiducioso: “Mi piace l’ambiente, so di essere in una piazza importantissima, ho dovuto conquistarmi tutto nella mia carriera e continuerò a farlo anche qui all’Inter. Mi sento allenatore da Inter, assolutamente. E’ un punto di partenza che potrà diventare punto di arrivo. Ho la fortuna di condividere Appiano Gentile quasi tutti i giorni con la società, sia con la proprietà che con Ausilio e Gardini. E’ normale che si parli anche di futuro.