Definito il passaggio della maggioranza del club da Erick Thohir al Suning Commerce Group di Zhang Jindong, l’Inter torna a concentrarsi sulle operazioni di mercato (sia in entrata che in uscita) poiché l’obiettivo (e le ambizioni) per quanto riguarda la prossima stagione non possono non riguardare la qualificazione in Champions League: troppo importante per le finanze e l’immagine di una società che adesso intende più che mai conquistare il mercato asiatico.

Uno dei nomi imprescindibili dell’attuale lista di Roberto Mancini è Antonio Candreva poiché il tecnico jesino cerca un giocatore di grande qualità in grado di svariare sul fronte d’attacco e che possa garantire lo sviluppo del gioco sulle fasce. Un esterno top di categoria in sostanza che sappia segnare e far segnare. Il problema del gioiello laziale però è il costo poiché Lotito non lo cede per meno di 25 milioni di euro cash senza contropartite tecniche mentre la proposta dell’Inter sarebbe quella di 18 milioni più bonus. Dovesse giungere un’offerta pari a quella delle richieste del presidente biancazzurro, Candreva sarebbe a forte rischio.

Continuano poi imperterriti i contatti con il procuratore di Yaya Touré, una pista che l’Inter non intende in nessun modo mollare. L’ivoriano ha un contratto fino al 2017 ma, non rientrando nei piani di Guardiola, il Manchester City lo libererebbe a zero. Rimane praticamente solo la questione dell’ingaggio: Touré guadagna 12 milioni di euro all’anno che sono naturalmente uno sproposito per le casse nerazzurre. La chiave è Mancini che ha un bellissimo rapporto con il giocatore col quale ha vinto un titolo in Premier League. L’Inter offrirebbe 8 milioni più bonus (da spalmare lungo diverse annualità) con il centrocampista africano che dovrebbe a questo punto ridursi di molto lo stipendio. Ipotesi sulla quale Touré vuole tempo per riflettere.

Negli ultimi giorni è spuntata anche un’altra idea per l’attacco che porterebbe al centravanti argentino del River Plate Lucas Alario. Un profilo che lo stesso Mancini reputa molto interessante poiché già formato (compirà 24 anni a ottobre) e che sta conoscendo un grande momento di forma e di crescita professionale con i suoi 9 gol messi a segno in 20 gare disputate tra campionato e Libertadores. I Millionarios lo valutano sui 10 milioni ma con 7/8 si potrebbe già definire l’operazione.