Francesco Lodi e l’Inter sono sempre più vicini. Oggi, l’agente del regista del Catania, Alessandro Moggi, ha incontrato la dirigenza nerazzurra per discutere il trasferimento del suo assistito in maglia nerazzurra: un’operazione che difficilmente si potrà chiudere già nel mese di gennaio, visto che il presidente Pulvirenti non vuole privarsi del suo faro, e di certo non prima che venga risolta una volta per tutte la grana-Sneijder, ma che potrebbe concretizzarsi in estate. L’Inter è ancora ferma all’offerta di 2 milioni di euro più tre giovani a scelta tra Duncan, Bessa, Romanò, Livaja e Crisetig, mentre il club etneo ne pretende almeno 5 cash. Distanze non certo incolmabili.

Nelle ultime ore, si parla di un presunto inserimento del Milan nella trattativa. Il procuratore di Lodi (foto by InfoPhoto) è infatto Alessandro Moggi, oggi presente in via Turati per curare i dettagli del trasferimento di Cristian Zaccardo in rossonero (operazione congelata fino alla cessione di Abate allo Zenit). In realtà, il regista del Catania non rientra nei nuovi parametri di casa Milan: né dal punto di vista tecnico, visto che Allegri predilige un muscolare davanti alla difesa; né, soprattutto, da quello anagrafico (compirà 29 anni tra due mesi). Con ogni probabilità, quella di Galliani può pacificamente essere derubricata a semplice manovra di disturbo: una delle tante che si sono viste a Milano negli ultimi anni.