Sono giorni caldi per il futuro dell’Inter. La trattativa tra la famiglia Moratti e il magnate Thohir prosegue senza intoppi, anche se il momento delle firme sembra essere ancora lontano. Entro la metà di agosto dovrebbe esserci il passaggio del 75% delle quote all’uomo di affari indonesiano, in cambio di 300 milioni di euro, il condizionale è ancora d’obbligo perchè l’attuale patron nerazzurro, pur consapevole che per tenere competitiva l’inter servono soldi freschi, fa fatica a vedersi lontano dal suo grande amore. E proprio sui sentimenti, sull’attaccamento ai colori nerazzurri che Ernesto Pellegrini, ex presidente dell’Inter, ha attaccato Thohir attraverso le pagine de La Gazzetta dello Sport: “Le squadre di calcio non sono un business: coinvolgono la passione di tanta gente. Una squadra di calcio prima di tutto deve essere amata. Thohir non può dire di amare l’Inter. Magari, nel tempo, il suo sentimento potrebbe trasformarsi in amore, ma oggi l’Inter per lui è soltanto interesse“. Parole dure, alle quali è seguita una vera e proposta di aiuto a Moratti: Insieme con altri imprenditori, posso aiutarlo a non vendere l’Inter a Thohir.

La trattativa Thohir-Moratti si ripercuote anche sulle scelte di mercato, che fa fatica a decollare. In attesa di Wallace, per cui il Chelsea non concede il diritto di riscatto, continua la caccia al centrocampista centrale. Taider resta un obiettivo concreto (la chiave potrebbe essere Duncan), nonostante la concorrenza del Manchester United, nelle ultime ore è tornato di moda Wellington, volante del San Paolo, per cui il Galatasaray si è tirato indietro. Chi non vestirà sicuramente nerazzurro sarà il Papu Gomez. Il centrocampista offensivo del Catania, vecchio obiettivo dell’Inter, ha firmato un contratto di quattro anni con il Metalist Kharkiv.