A 48 ore dal match di campionato che vedrà l’Inter giocare al Meazza contro il Catania del neo tecnico Maran, una partita dove i ragazzi di Mazzarri hanno l’obbligo di tornare alla vittoria, in casa neroazzurra continua a tenere banco il caso Guarin ed il calciomercato.

L’imminente arrivo a Milano del tycoon indonesiano Erick Thohir (foto by InfoPhoto) è atteso da tutti i tifosi con la speranza che la sua presenza possa chiarire alcuni aspetti della querelle mediatica venutasi a creare dopo il rifiuto all’ultimo secondo di concretizzare lo scambio Guarin-Vucinic con la Juventus.

La curiosità è anche quella di capire se una volta arrivato a Milano, il Presidente riuscirà a sbloccare un mercato di gennaio che in entrata ad oggi ha visto il solo Ruben Botta come nuovo acquisto.

La mancata cessione del centrocampista colombiano e le continue difficoltà nella trattativa che dovrebbe portare alla vendita di Ranocchia al Borussia Dortmund non permettono all’Inter di creare quel tesoretto necessario per sferrare i colpi giusti per rinforzare la rosa a disposizione dell’allenatore.

Ad oggi la cessione di Alvaro Pereira al San Paolo e le probabili partenze di Belfodil ( destinazione QPR) e Mudingay ( verso Bologna) non portano denaro sufficiente nelle casse del club milanese. Le possibilità di vedere, nonostante quello che è successo, Vucinic  a Milano sono concrete anche se la difficoltà della trattativa è evidente e prima bisognerà cercare di risanare i rapporti con la dirigenza bianconera.

D’Ambrosio ed Hernanes sono due giocatori che Mazzarri chiede a gran voce per rinforzare una rosa che ha dimostrato di avere troppe lacune e che difficilmente, rimanendo allo stato attuale delle cose, potrà lottare per obiettivi importanti (D’Ambrosio è anche nel mirino della Juve, leggi qui per i dettagli).

Thoir nei giorni scorsi è stato chiaro: senza cessioni difficilmente vedremo acquisti,questo spiega in maniera chiara la situazione di stallo che si vive in casa neroazzurra. Questa può essere un’ opportunità per i responsabili dell’area tecnica che, dopo le stoccate ricevute ieri dal presidente, hanno l’occasione di farsi perdonare riuscendo a sviluppare un buon mercato in uscita per permettere alla società di operare in entrata. In caso contrario il rischio è quello di vedere parecchi cambiamenti nella dirigenza dalla prossima stagione, quando il magnate indonesiano inizierà quell’opera di risanamento da lui proclamata.

I tifosi chiedono a gran voce nuovi acquisti ed un mercato in entrata all’altezza della situazione, l’allenatore chiede rinforzi per cercare di migliorare un  deludente quinto posto sin qui raggiunto, toccherà ad Erick Thohir dimostrare voglia ed entusiasmo verso la piazza magari regalando, a prescindere dalle cessioni, il tanto nome importante che i tifosi neroazzurri sognano ormai da troppo tempo.

A cura di Andrea De Boni