Durante la tournée dell’Inter a Doha nella quale i nerazzurri hanno affrontato e perso in amichevole il Psg di Blanc e, soprattutto, Ibrahimovic, Matuidi, Verratti e Lavezzi, si è cominciata ad affrontare anche la delicata questione del mercato, entrato di fatto in vigore dal primo giorno del nuovo anno. Tra il serio e il faceto l’Inter ha iniziato ad accarezzare l’idea di far cambiare casacca proprio a uno dei protagonisti del match in Qatar e, nella fattispecie, a Ezequiel Lavezzi.

Si sa ancora poco di una trattativa in essere con la dirigenza del club parigino per portare il Pocho in nerazzurro a gennaio con l’attaccante argentino in scadenza di contratto nel giugno 2016, periodo in cui arriverebbe a parametro zero. Il problema è che però a giugno si scatenerebbero molto probabili aste al rialzo per l’ingaggio del giocatore, che già guadagna cifre importanti e che per l’Inter dovrebbe sensibilmente ridursi lo stipendio. L’idea dunque è quella di bruciare la concorrenza acquistandolo in anticipo e pagando al Psg un costo di cartellino. Il dettaglio che sta bloccando l’operazione è proprio questo, poiché il Psg avrebbe fissato il prezzo a 6 milioni, cifra ritenuta troppo alta dall’Inter per un giocatore in scadenza.

In secondo luogo, secondo un preciso diktat da parte del presidente Erick Thohir, prima di effettuare acquisti, l’Inter dovrebbe operare in uscita, considerando che l’ampia rosa nerazzurra necessiterebbe di un importante sfoltimento. In ballo ci sono nomi, soprattutto in difesa, quali Ranocchia, Montoya, Santon, Dodò, Nagatomo e D’Ambrosio. Una volta effettuate operazioni in uscita, Ausilio & Company potranno anche ipotizzare di effettuare un esborso per portare Lavezzi a Milano, magari raddoppiando il bottino inserendo anche un altro giocatore che piace molto a Mancini come l’olandese Gregory Van der Wiel.

Per l’Inter invece l’acquisto già perfezionato risponde al nome di Jonathan Calleri. Per l’attaccante del Boca Juniors il club nerazzurro avrebbe superato la concorrenza del Galatasaray e la prossima settimana dovrebbe già essere a Bologna (club al quale verrà girato fino al giugno 2016) per le visite mediche. Questo stando anche a un’indiscrezione del giornalista argentino Pablo Gravellone che sarebbe stato retwittato dallo stesso Calleri per annunciare il suo “cronoprogramma” di visite in Italia.