Per il momento è una trattativa da etichettare come “molto difficile”, ma è tutto tranne che un’utopia. L’Inter sogna il clamoroso ritorno di Samuel Eto’o, che ha deciso di lasciare la Russia e cerca una nuova squadra. Domenica il camerunese ha avuto il via libera dal patron dell’Anzhi Makhachkala Suleiman Kerimov, che vive un momento economico complicato e ha deciso di vendere le sue stelle, per ridurre le spese di circa 70 milioni di euro. Eto’o, così come Willian e Lacina Traoré, è dunque libero di trovarsi una nuova squadra, l’Anzhi non si metterà di mezzo ed è pronto a cederlo gratis pur di liberarsene.

L’ostacolo più grande tra l’Inter e il camerunese, che con la maglia nerazzurra ha vinto il Triplete e segnato 53 gol in 103 partite, è l’ingaggio faraonico, in piena crisi economica ampiamente fuori mercato. Eto’o in Russia guadagna 20,5 milioni di euro netti, una cifra che nessun club, nemmeno quelli con proprietà qatariota, può garantirgli. L’Inter si è mossa con anticipo, offrendo un contratto biennale da 4,5 milioni, con opzione per il terzo più ricchi bonus, ma non è l’unica squadra ad aver fatto un’offerta. Eto’o è nel mirino anche del Chelsea del suo ex allenatore Mourinho e dei Los Angeles Galaxy.