Lamela, l’Italia (ri)chiama. Lo sanno pure i sassi: con Pioli ancora in panchina, i dirigenti dell’Inter cercheranno almeno un esterno offensivo di alto profilo. E il ‘Coco’ intriga.

Mesi d’inferno

Sono stati mesi sfortunatissimi per l’ex Roma. Sceso in campo l’ultima volta in Liverpool-Tottenham dello scorso ottobre, è ancora fuori, causa infortunio all’anca. Fragilità fisica che non scoraggia Ausilio, suo grande estimatore. Anche durante la scorsa estate aveva fatto un sondaggio, ma secondo gli Spurs il 25enne era incedibile. Posizione non più così irremovibile: il Tottenham vorrebbe rivederlo in campo entro fine campionato, mentre il giocatore avrebbe confidato all’ entourage che ritiene la sua stagione già conclusa.

Affare low-cost

Il Coco ha il contratto in scadenza nel giugno 2018, perciò la società inglese, disposta a pagare 30 milioni più bonus nel 2013, potrebbe accettare anche meno di 10 milioni. Certo, le riserve sulla condizione fisica rimangono, ma Ausilio ritiene che se recuperato pienamente sia in grado di offrire un contributo importante alle fortune nerazzurre. L’affondo partirebbe specialmente se il Tottenham chiedesse Brozovic, pedinato anche da Manchester United e Monaco.

Lamela spinge

Come si legge sul Corriere dello Sport, Lamela ritiene chiusa la sua esperienza in Premier League. Desidera nuove sfide e tornare a calcare il palcoscenico italiano gli farebbe ritrovare il sorriso. Con l’Italia conserva legami, volato più volte a Roma sia per farsi curare dal fisioterapista di fiducia che per stare con gli amici. D’altronde Berardi e Bernardeschi, obiettivi primari, costerebbero una fortuna. I dirigenti italiani auspicherebbero infatti l’arrivo di un talento italiano, ma, se Berardi viene valutato una quarantina di milioni di euro, la “Viola” spara ancora più alto per il suo talento. Dinnanzi a tali richieste è naturale guardare altrove, cogliendo le occasioni che il mercato offre. Extracomunitario, l’Inter al momento ha due posti liberi per il 2017-18.