Mentre si sta cercando in tutti i modi di blindare il capitano Mauro Icardi dagli assalti imperterriti e continui del Napoli, anche mediante l’azione “di disturbo” su Lorenzo Insigne (controffensiva più strategica che legata a un interesse concreto, visto che nei riguardi dell’attaccante partenopeo il club nerazzurro non ha avanzato nessuna proposta in forma ufficiale o ufficiosa), in casa Inter si sta preparando il primo colpo di mercato dell’era De Boer. Si tratta di un uno dei protagonisti di Euro 2016 e della Liga portoghese, ovvero João Mario dello Sporting Lisbona.

Anche se i tempi per l’Inter sono davvero stretti, poiché tra una decina di giorni inizia il campionato e il 31 agosto si chiude la finestra di mercato estivo, i vertici nerazzurri si sono presi una manciata di giorni per decidere le operazioni in e out da compiere in tale arco di tempo. Da questo punto di vista bisogna subito chiarire che l’affare João Mario non è legato a un’altra trattativa che l’Inter sta cercando di condurre in porto, ovvero quella con il Wolfsburg per Luiz Gustavo. Il brasiliano e il portoghese sono due giocatori estremamente diversi e entrambi rinforzerebbero in maniera significativa il centrocampo dell’Inter. Uno per la mediana e l’altro per la zona offensiva. E a De Boer piacciono molto entrambi.

È proprio per questo motivo che l’agente Kia Joorabchian (procuratore di Tevez, tra le altre cose), uomo di fiducia del Suning, in missione a Lisbona sta portando a termine l’operazione João Mario sulla base di 40 milioni di euro più 5 di bonus, essendoci già l’accordo tra l’Inter e il giocatore con il nazionale portoghese che ha espressamente chiesto al suo club di essere ceduto. Ed è a partire dalla volontà del giocatore di lasciare il club che lo Sporting sta accettando le condizioni della vecchia clausola rescissoria di 45 milioni, alzata a 60 in occasione degli strepitosi Europei disputati dalla mezzala lusitana.