Ci siamo. Dopo settimane di trattative, rumors di mercato, dietrofront improvvisi e affari sfumati all’ultimo, l’Inter ha finalmente trovato il rinforzo giusto per la fascia destra. In principio Mazzarri aveva chiesto a Branca il fido Zuniga, ricevendo picche dal Napoli come risposta, poi ha virato su Isla, prima messo poi tolto dal mercato dalla Juventus, ora il tecnico livornese ha dato l’ok per l’ingaggio di Wallace. Di proprietà del Chelsea, che non può tesserarlo per problemi legati al permesso di lavoro, il brasiliano classe 1994, esploso in patria nel Fluminense e nel giro delle nazionali giovanili verdeoro, sbarcherà a Milano con la formula del prestito gratuito, per gentile concessione di Mourinho che ha dato la priorità all’Inter, nonostante il forte interesse anche della Roma. Gli ultimi dettagli saranno definiti in serata, quando gli agenti del giocatore incontreranno a Londra i dirigenti del Chelsea, poi arriverà l’ufficialità. Considerato in Brasile l’erede di Maicon, Wallace è il classico terzino brasiliano di spinta, che predilige la fase offensiva a quella difensiva, molto abile nei calci piazzati.

Chiuso l’arrivo sull’esterno, Branca si metterà alla caccia del centrocampista centrale. Nainggolan era la prima scelta, ma la richiesta di 18 milioni di euro da parte del presidente del Cagliari Cellino, ha costretto a rivedere l’obiettivo, che ha gli stessi colori sociali, il rossoblù, ma un’ altra nazionalità. Nel mirino dell’Inter è finito Saphir Taider, 21enne franco algerino del Bologna, valutato 8 milioni di euro, una cifra trattabile con l’inserimento nell’affare di due giovani graditi a Pioli, Laxalt e Longo. Nei prossimi giorni è atteso un incontro.