Ogni cosa a suo tempo. L’International Champions Cup sarà un interessante banco di prova per la nuova Inter di Spalletti, che avrà tempo e modo di capire a quali giocatori concedere una seconda chance. Alcune scelte sono però già delineate, a partire da Perisic.

Perisic verso lo United, ne prenderà il posto il laziale Keita

L’ex esterno del Wolfsburg vuole solo il Manchester United.  Ed anche se ha preso il volo, destinazione Nanchino (quartier generale Suning), il rush finale della trattativa si avvicina. Il croato giocherà per Mourinho, disposto, vociferano in Inghilterra, a mettere sul piatto 53 milioni, pareggiando o quasi la richiesta dell’Inter. Affare, in parallelo, con Keita Balde. I dirigenti nerazzurri valutano l’esterno senegalese 22 milioni, cifra che Lotito ritiene consona. Walter Sabatini avrebbe incontrato, a Milano, l’entourage del giocatore.

Vidal il nome di prestigio, Duncan e Vecino low-cost

A centrocampo l’Inter punta un nome in grado di spostare gli equilibri. Nainggolan giocherà ancora nella capitale, e così il nome di spicco è Arturo Vidal. I media cileni raccontano di un’offerta pronta per il Bayern Monaco da 60 milioni. Un investimento per rispondere, almeno in parte, alla faraonica campagna acquisti dei cugini milanista. E risollevare l’umore dei tifosi, a cui non bastano gli acquisti di Skriniar e Borja Valero. Un altro canale aperto è quello col Sassuolo per il 24enne Alfred Duncan, incontrista cresciuto proprio nelle giovanili nerazzurre. Con l’Inter ha racimolato 3 presenze nella Serie A 2012-2013, prima di passare, in prestito, al Livorno, e la cessione alla Sampdoria, nel gennaio 2015. Ora la quotazione del Sassuolo è di 20 milioni. Pista che affascina, ma nelle ultime ore, dopo l’endorsement di Spalletti, i dirigenti interisti intendono sborsare i 24 milioni della clausola rescissoria per assicurarsi dalla Fiorentina l’uruguaiano Vecino. Capitolo difesa: la telenovela Dalbert è destinata al lieto epilogo. Al Nizza finiranno 20 milioni.