Il pareggio striminzito col Bologna ha evidenziato quante lacune ancora l’Inter si porta appresso. Troppo corta la coperta a centrocampo: cinque uomini non sono sufficienti per tre maglie. E lo storico punto debole torna d’attualità.

Sforzi per un centrocampo potente

Spalletti sta compiendo un ottimo lavoro col materiale messogli a disposizione, nonostante la dirigenza non sia riuscita ad accontentarlo appieno. Nella linea mediana non è arrivato l’elemento in grado di spaccare le partite, uno come Vidal o Nainggolan per intenderci. Giocatori che, guarda caso, sono stati a lungo corteggiati, senza giungere mai al lieto fine. Per il mercato invernale, Suning aspetta precise istruzioni dal governo cinese, in seguito al congresso fissato ad ottobre.

Si fa strada la suggestione Rakitic

A ogni modo, in lista Ausilio e Sabatini hanno aggiunto un nuovo obiettivo. Tornato di moda il brasiliano dello Jiangsu Alex Teixeira, i vertici dirigenziali credono nel colpaccio Ivan Rakitic. Il centrocampista croato non è più un elemento indispensabile del Barcellona. Il nuovo tecnico Valverde punta soprattutto su Andres Iniesta, Sergio Busquets e Paulinho. Portarlo a Milano richiederà un’offerta pari almeno a cinquanta milioni di euro. Pare dunque che ci siano i margini di una trattativa per convincere il giocatore a lasciare la Catalogna.

La carta Perisic

Una buona parola potrebbe mettercela il connazionale e amico Ivan Perisic. Dopo che per tutta l’estate davano per certo il passaggio al Manchester United, l’esterno ha rinnovato, tra la sorpresa generale, coi nerazzurri fino al 2022, a quasi cinque milioni di euro a stagione. Se l’eventuale assalto a Rakitic andasse in porto, è naturale che lo stipendio dovrà essere congruo per un talento ammirato da mezza Europa. L’Inter, terza in campionato, hanno grandi progetti, concretizzabili con la qualificazione alla prossima Champions League.