In casa Inter il calciomercato si fa con il videogioco Football Manager. Il direttore sportivo, Pietro Ausilio, lo ha annunciato questa mattina alla presentazione del game di casa Digital Bros: “Volevo fare il direttore sportivo sin da bambino, ma lo sono diventato grazie allo studio – le sue prime parole – ho fatto tante cose, mi sono laureato giurisprudenza e poi ho ricoperto diversi ruoli: segretario, allenatore dei bambini, scout. Quello che facevo con le figurine è fattibile oggi con questo software”.

Il videogioco Football Manager è usato da tante società di calcio come database di calciatori: “L’Inter ha meno disponibilità economica di quella del videogioco, vediamo il futuro cosa ci riserva – ride e scherza Ausilio – è fondamentale di questi tempi autofinanziarsi”. Poi ha ammesso: il videogioco è utile, ma c’è distinzione tra la realtà e la finzione? “Mica tanta…” ha concluso Gianluca Di Marzio, giornalista Sky e vero guru del calciomercato.