L’Inter è in viaggio, destinazione Doha per disputare il trofeo natalizio con tutti i titolari più 8 virgulti della Primavera e intanto Mancini ha lasciato la sua wish list natalizia (o per meglio dire invernale, visto che quella estiva è stata più che soddisfatta) sotto l’albero del ds Piero Ausilio. Considerando che a gennaio sarà molto probabile uno smembramento nel reparto difensivo (uno o più giocatori tra Montoya, Santon, D’Ambrosio e Ranocchia sarà designato all’addio) uno dei primi nomi della lista è Martin Caceres.

Il difensore della Juventus ha un contratto che lo lega ai bianconeri fino a giugno 2016 ma l’Inter lo vorrebbe assolutamente a gennaio senza aspettare la scadenza contrattuale. Mancini ha individuato in Caceres il giocatore ideale che per duttilità e impiego, visto che può ricoprire agevolmente il ruolo di centrale e di terzino su entrambi i lati del campo, anche con notevoli propensioni offensive, adatto a fare da jolly in caso di eventuali defezioni.

Ausilio tornerà a Milano il 30 dicembre e incomincerà a pianificare il suo piano di mercato prendendo immediatamente contatti con la Juventus. Thohir ha già dichiarato i punti fermi del mercato invernale che vertono sulla priorità di operare in uscita prima di tornare ad acquistare. L’altro nome da accostare a Caceres è quello di Pablo Zabaleta, vecchio pallino del Mancio, altro jolly difensivo che il tecnico jesino ha avuto con sé ai tempi del Manchester City.

Insomma, a fari spenti l’Inter va avanti, considerando che comunque il diktat di Thohir è quello di ingaggiare solo dopo cessioni che in difesa ci saranno. La duttilità di Caceres (può fare il laterale da entrambe le parti oltre al centrale difensivo all’occorrenza) sarebbe quindi gradita al club nerazzurro, senza dimenticare altre piste. Ah, il sogno vero di Mancini sarebbe quello di riavere Zabaleta, altro jolly difensivo, rientrato da poco nel suo City dopo un infortunio. Il problema nel caso dell’argentino, che comunque ha un contratto con i Citizens che scade nel giugno 2017, è quello del prezzo: del cartellino (almeno 18 milioni) e dell’ingaggio (non meno di 3).

Altre alternative sul fronte terzini sono rappresentate da Jacopo Sala del Verona e Thomas Meunier del Bruges. Il primo è un’idea già accarezzata durante la scorsa sessione estiva di mercato, un apprezzamento confermato anche nel match contro gli scaligeri a inizio campionato, per quanto riguarda il belga, l’Inter ha già avanzato un’offerta di 5 milioni al Bruges ma sarebbe più intenzionata ad averlo in prestito. Altra pista è quella che porta a Van der Wiel, giocatore che l’Inter affronterà a Doha. Il suo contratto col Psg scade a giugno ma il club parigino vuole 4 milioni per svincolarlo.