Il clamoroso dietrofront di mercato di Luiz Adriano nei confronti del club cinese dello Jiangsu Suning per il mancato accordo economico tra il giocatore e il club orientale (mentre era già in essere l’intesa tra le due società di riferimento per la cessione del cartellino sulla base di 14 milioni di euro) sta innescando dubbi e preoccupazioni tra altri affari in corso tra lo Jiangsu e altri club italiani. Si sono bloccate nel frattempo altre operazioni come quelle della Roma per Gervinho e quelle dell’Inter per Guarin.

Anche nel caso del colombiano sembrava già tutto fatto tra Inter e Jiangsu Suning con i cinesi pronti a versare 18 milioni di euro nelle casse nerazzurre e un contratto triennale al centrocampista sudamericano che avrebbe fruttato 7 milioni di euro netti. Ora però Guarin ha frenato bruscamente l’operazione chiedendo maggiori garanzie bancarie prima di apporre la firma sul contratto con il club di Nanchino.

Naturalmente il tesoretto portato da Guarin, ovvero i 18 milioni di euro della cessione rappresentano l’ago della bilancia dell’attuale mercato nerazzurro che reinvestirebbe quel denaro per l’acquisto di un esterno di qualità come Ezequiel Lavezzi (sempre nel mirino di Mancini, pronto a prenderlo adesso anche a condizioni svantaggiose – visto che è in scadenza di contratto – per bruciare la concorrenza) oppure Eder, anche se ritenuto troppo costoso (la Samp ha alzato il prezzo fino a 15 milioni, stessa cifra che servirebbe per scagionare Soriano – altro giocatore che gode di forte interesse nerazzurro – dalla clausola rescissoria).

Inoltre, dopo la cessione di Ranocchia e Dodò (sempre alla Sampdoria), l’Inter si starebbe cautelando anche in difesa. In questa direzione è stato già fatto un passo importante con l’offerta di 2,5 milioni di euro al Marsiglia per Rolando, il portoghese che ha già militato nelle fila nerazzurre nella stagione 2013-2014. I francesi ne chiedono 4 poiché il contratto di Rolando scade nel 2018 per un affare che potrebbe chiudersi dunque a metà strada. Le alternative sarebbero De Maio del Genoa e Dusenne del Mouscron-Péruwelz (club che milita nella Jupiler League belga).