Era approdato come il nuovo Ronaldo, conteso dai fotografi di tutto il mondo. E invece Gabriel Barbosa non ha tenuto fede alle aspettative, mentre il suo agente chiede la sua cessione.

Gabigol, reclamato maggiore spazio

Otto presenze e un gol: impietoso lo score del brasiliano al suo primo anno in Italia. Specie se tenuto conto dell’elevato esborso per il cartellino, quasi 30 milioni. Con poche partite rimaste da qui a fine stagione, l’attaccante pensa a quel che verrà. Un futuro che potrebbe vederlo lontano dall’Inter, come sottolinea il suo agente Ribeiro: Se non avrà la possibilità di giocare verrà prestato, ha dichiarato a Fox Sports Brasil.

Patto coi dirigenti: resterà in Europa

Qualche mese in nerazzurro ed ecco che  sarebbe già venuto il momento dei saluti. “Sono tornato ieri da Milano - ha confidato Wagner Ribeiro - dove ho parlato con i dirigenti dell’Inter. Risolveremo la questione: se non giocherà, o meglio, se non avrà la possibilità di giocare in futuro, non necessariamente da titolare, allora lo manderemo in prestito in un club europeo. Niente ritorno in Brasile però, dove si era messo in mostra con la maglia del Santos. “No, non tornerà in patria”, ha escluso categorico il suo agente.

Pioli: “Dimostri di cosa è capace”

Su Gabriel Barbosa si è espresso anche Stefano Pioli in conferenza stampa. Da Appiano Gentile il tecnico ha fatto sapere il suo pensiero sull’attaccante carioca, a poche ore dall’importante incontro contro la Fiorentina: Deve dimostrare di voler emergere. Ho la fortuna di poter scegliere e c’è il rischio che qualcuno sia meno carico di altri. Non è facile gestire un gruppo così numeroso, a volte ci si mette anche la sfortuna”. L’occasione è stata propizia anche per giudicare il connazionale Miranda: “Poco leader? Lui ha dimostrato quanto vale anche a livello di nazionale, bisogna ragionare come collettivo”.