Come tutte le grandi operazioni di mercato, e l’acquisto da parte dell’Inter di Antonio Candreva dalla Lazio lo è a tutti gli effetti, la trattativa è stata lunga e, diremmo, a tratti estenuante perché il presidente biancoceleste Claudio Lotito non era intenzionato a cedere nemmeno di un millimetro,a concedere cioè poco più di nulla per uno dei suoi giocatori più quotati e rappresentativi, ma alla fine ha ceduto alla pressione nerazzurra che aveva nell’esterno della Lazio e della nazionale individuato la priorità del mercato estivo 2016, forse anche per ricucire in maniera significativa e definitiva lo strappo venutosi a creare tra Mancini e la società.

Già, perché Candreva è stata una richiesta esplicita da parte di Mancini e averlo “accontentato” dando peraltro anche un grande segno di tenacia giungendo fino in fondo e quindi esaudendo le condizioni poste da Lotito, ovvero 25 milioni di euro, rappresenta un passo non di poco conto da parte della nuova proprietà nei confronti del tecnico che nelle settimane scorse si era sentito un po’ esautorato nella scelta degli obiettivi di mercato. Alla fine Candreva vestirà nerazzurro e firmerà un contratto quadriennale da 2,7 milioni a stagione. Per la Lazio invece i 25 milioni saranno 22 più 3 di bonus. Visite mediche e poi ritrovo ad Appiano Gentile per giovedì 4 agosto.

L’altro nodo che di sicuro interessa anche Mancini è il “caso” Icardi. Il tecnico jesino vorrebbe che il capitano rimanesse ancora in nerazzurro, anche perché i suoi gol servono tantissimo a un’Inter che nella scorsa stagione si è dimostrata avarissima di marcature. Il problema è che il centravanti argentino, anche per via del suo procuratore e moglie Wanda Nara, sta facendo un po’ di bizze per un rinnovo contrattuale con tanto di adeguamento che non arriva (perché l’Inter ha prima necessità di chiudere il mercato), E intanto il Napoli sta facendo un pressing davvero bestiale pur di avere Icardi promettrendo a società e giocatore i proverbiali mari e monti.