Due affari in canna, per uno manca solo l’ufficialità. In attesa di incontrare la Juventus per Maurcio Isla, l’Inter ha praticamente in pugno Saphir Taider, centrocampista classe 1992 in forza al Bologna. La trattativa è stata lunga, piena di insidie ed ostacoli, ma alla fine Mazzarri riuscirà ad avere il centrocampista tanto richiesto e cercato. La cessione in prestito di Duncan al Livorno, giocatore gradito e inizialmente promesso a Pioli, sembrava aver fatto saltare il banco, Marco Branca è stato bravo a ricucire lo strappo, alzando la parte cash. Al Bologna per il 50%del cartellino andranno 5,5 milioni di euro più il prestito con diritto di riscatto per la metà del volante uruguaiano Laxalt, protagonista all’ultimo Mondiale under 20. Nell’affare non entreranno il centrocampista Khrin e il terzino Mbaye, seguito in passato dai rossoblù che poi hanno deciso di ripiegare sullo svincolato Cech.

Una volta archiviata la pratica Taider, l’Inter si butterà su Isla, il vero grande obiettivo di quest’estate. L’agente del giocatore, Claudio Vagheggi, è tornato a parlare dell’ipotesi  nerazzurra, svelando a fcinter1908.it un prezioso retroscena: “Oggi e domani vedrò i dirigenti della Juve. Vogliamo ribadire la volontà del mio assistito di giocare in nerazzurro”. C’è l’Inter dunque nel futuro del cileno, resta da trovare l’accordo economico. Marotta vuole 7,5 milioni per la metà (l’altra è di proprietà dell’Udinese), Branca è fermo a 6,5, le parti dovrebbero incontrarsi a metà strada.