Mentre in casa Inter ci si sta preparando per la tournée statunitense che vedrà il club nerazzurro impegnato dal 19 al 31 luglio, nell’ordine, contro Real Salt Lake, Paris Saint Germain, Estudiantes e il nuovo Bayern Monaco di Carlo Ancelotti, la situazione nell’ambiente nerazzurro non è tra le più felici, considerando la possibile frattura tra Roberto Mancini e una società che, con l’ingresso dei nuovi azionisti di maggioranza cinesi del Suning, ha già fatto capire di volersi muovere autonomamente a livello di mercato.

Uno dei primi segnali del malcontento da parte del tecnico jesino era giunto in seguito all’ipotesi tramontata di ingaggiare il suo pallino numero uno, ovvero Yaya Touré. Un sogno definitivamente infranto perché il giocatore ivoriano ha posto alcune indicazioni inaccettabili per la proprietà cinese. Anche l’obiettivo Candreva, ritenuto prioritario da parte del Mancio, sembra dover naufragare poiché le linee del mercato Suning stanno definitivamente virando su altri giocatori come Gabriel Jesus del Palmeiras (che potrebbe arrivare a Milano, ma solo a gennaio) e João Mario dello Sporting Lisbona, trequartista eclettico che ha disputato un Europeo spettacolare. Scelte di mercato eccellenti, ma che poco hanno a che fare con le direttive manciniane.

L’intervento dell’ancora attuale presidente Erick Thohir sul sito ufficiale del club atto a ribadire l’importanza del ruolo di Mancini per l’Inter e la conferma della sua panchina per la prossima stagione è stato accolto dai tifosi come un segnale per placare gli animi e come tentativo di disgelo nella non certo distesa situazione tra tecnico e società. In questi termini un colpo di coda da parte dell’Inter nei confronti proprio di Candreva potrebbe far tornare il sereno accontentando così Mancini per quella che era stata posta dal tecnico nerazzurro come una delle priorità per la prossima stagione.

L’esterno della Lazio e della Nazionale aveva già fatto capire di gradire la nuova destinazione, e così il suo procuratore Pastorello ma Lotito pare voglia esercitare il suo braccio di ferro non facendo sconti sul prezzo del giocatore. L’Inter aveva offerto 18 milioni più 2 di bonus, arrivando a mettere sul piatto un altro milione. Un delta però ancora significativo tra domanda e offerta perché il presidente laziale non è intenzionato a scendere dai 25 milioni. Richiesta che sarebbe invece disposto ad esaudire De Laurentiis che potrebbe a questo punto rischiare di soffiare il giocatore all’Inter, anche se lo stesso Candreva, che a Napoli dovrebbe vedersela con una concorrenza spietata costituita da Insigne, Callejon, Mertens e ora anche Giaccherini, avrebbe già mostrato il suo diniego a un trasferimento del genere.