L’arrivo di Jonathan Calleri in Italia è ormai diventato un intrigo internazionale. L’argentino è atteso entro domenica a Bologna, dove dovrebbe (condizionale ancora d’obbligo vista la complessità dell’operazione) giocare in prestito fino al termine della stagione.

Calciomercato Inter, Calleri: rompicapo

E qui si apre il primo dubbio intorno alla trattativa. Calleri giocherà con i rossoblù in prestito dall’Inter? No. Secondo voci che rimbalzano dal sudamerica e riprese da calciomercato.com, Calleri sarà ceduto dal Boca Juniors ad un club di seconda divisione uruguagia, il Deportivo Maldonado, in cambio di 12 milioni di dollari.

Sin qui il primo step, teso a sfruttare un regime fiscale, quello uruguayano, appunto, più agevolato. Successivamente, l’attaccante classe ’93 passerà in prestito al Bologna.

E qui entra in gioco l’Inter. Dovesse convincere, Calleri sarà acquistato dai nerazzurri, che verseranno al Deportivo Maldonado 15 milioni di euro (insomma il club sudamericano guadagnerebbe da un semplice passaggio-ponte ben 3 milioni di dollari).

Sempre secondo calciomercato.com, l’intera operazione avverrà sotto la regia dell’agente Jonathan Barnett. Questi è a capo del potente fondo inglese Stellar Group (rappresentante di calciatori come Gareth Bale, Wojciech Szczesny e Dennis Praet), al cui interno agisce la Stellar Football LTD, società controllante del Deportivo Maldonado.

“Mio figlio avrebbe voluto continuare l’avventura al Boca Juniors, ma si è aperta l’opportunità di giocare in Italia”, le parole di Guillermo Calleri, padre di Jonathan “Avrebbe voluto giocare la Copa Libertadores, non è stato lui a richiedere la cessione”.