Inter. Finale di campionato con figuraccia (il Sassuolo a Reggio Emilia), quarto posto conquistato (al di sotto delle ambizioni di inizio stagione, nel quale si puntava alla qualificazione in Champions League, ma il miglior piazzamento da cinque anni a questa parte), Mancini che rimane al 100% (sono parole sue) e una squadra (e un progetto) ancora da ricostruire. Inutile dire che la spending review dell’era Thohir è in controtendenza rispetto a quella della precedente gestione, a quella dell’esosità di morattiana memoria, tanto per intendersi. Almeno nelle intenzioni perché poi abbiamo visto che la Mancini’s list contemplava anche giocatori non proprio a buonissimo mercato (vedi Kondogbia).

Però, anche grazie al lavoro alacre e frenetico del d.s. Piero Ausilio, non si può certo dire che la società nerazzurra nella sua comunque faraonica campagna acquisti della scorsa stagione abbia sperperato. La formula del prestito con riscatto ha rappresentato una soluzione ottimale per far fronte alla questione del Fair Play finanziario e delle problematiche inerenti alle finanze del club. Problematiche che puntualmente si ripresentano tali e quali anche per la prossima stagione.

Ecco che allora tale formula del prestito con riscatto e anche l’acquisto di giocatori a parametro zero diventano la saggia panacea per un club che deve affrontare due ordini di problemi: quello di rimanere un grande club e quello di non sprofondare nel più rosso dei conti. Da questo punto di vista iniziare il mercato con l’acquisizione praticamente espletata di Banega dal Siviglia e Erkin dal Fenerbahçe è proprio quel viatico giusto per fare mercato in maniera oculata assicurandosi però giocatori di qualità.

Su questa scia l’Inter sta pensando anche ad altri colpi come Gregory Van Der Wiel, in uscita dal Psg che gli osservatori del club nerazzurro stanno monitorando da tempo. In questo caso però ci sarà da vincere la forte concorrenza di altri club. Un altro che piace è Martin Caceres, probabilmente “sganciato” dalla Juventus e, recupero fisico permettendo, eventuale rimpiazzo di Juan Jesus dato per partente. Altri profili in scadenza di contratto che interessano da tempo ma che, come nel caso di Van Der Wiel scateneranno aste selvagge sono Sofiane Feghouli del Valencia e Hatem Ben Arfa del Nizza. Più sul versante low-cost invece il centrocampista centrale del Feyenoord Tonny Vilhena, un affare che si potrebbe chiudere addirittura in settimana.