Piero Ausilio rinnova il contratto con l’Inter fino al 2020. Con un comunicato ufficiale del club nerazzurro viene confermato dal gruppo Suning la fiducia al direttore sportivo.

Ausilio: “Rinforzi per tornare tra le big d’Europa”

“F.C. Internazionale - si legge nella nota diffusa dalla società nerazzurra - è felice di annunciare che è stato siglato il prolungamento del contratto del direttore sportivo Piero Ausilio fino al 30 giugno 2020″. Al sito ufficiale nerazzurro Ausilio dichiara tutta la sua gratitudine: “Dopo quasi 20 anni all’Inter, dal Settore Giovanile alla Prima Squadra, è un onore e sono molto felice di continuare il mio percorso in società. Ringrazio Suning, il chairman Zhang, Steven e tutto il management per la fiducia riposta in me: insieme continueremo a rinforzare la squadra per riportare l’Inter ai vertici del calcio italiano ed europeo”.

Smette presto da calciatore

Nato a Milano il 28 giugno 1972, Piero Ausilio ricopre l’incarico di direttore sportivo e responsabile dell’area tecnica interista dall’8 febbraio 2014. Genitori provenienti da Campana, comune in provincia di Cosenza, inizia la sua carriera da giocatore nelle giovanili della Pro Sesto. Percorso interrotto prematuramente, costretto al ritiro da un grave infortunio. Appese le scarpette al chiodo accetta l’incarico di assistente allenatore sempre nella società biancoceleste. Nel 1997 inizia invece la sua carriera da dirigente sportivo, che gli porterà tante soddisfazioni. Prima tappa ancor a Sesto San Giovanni, dove occupa la posizione di responsabile giovanile in Serie C2.

L’escalation professionale alla corte dell’Inter

L’anno seguente passa all’Inter, in qualità di responsabile del settore giovanile, carica che manterrà fino al 2010. In quegli anni anche una parentesi, nell’annata 2004-2005, come membro del consiglio di amministrazione dello Spezia Calcio. Nel dicembre 2010 abbandona il ruolo del settore giovanile per coordinare l’area tecnica, insieme a Marco Branca. E’ il febbraio 2014 quando prende il posto dello stesso Branca con un contratto fino al 2017, esteso di altri tre anni.