L’Inter non si ferma davvero più e ogni giorno è buono per fare (altro) mercato, weekend compresi. Mentre i vertici nerazzurri stanno valutando le varie opzioni per rinforzare il centrocampo e per costruire una solida architettura di squadra affiancando un altro grande nome per la mediana a Geoffrey Kondogbia con Mario Suarez in netto vantaggio su Felipe Melo, Obi Mikel, Lucas Leiva e Allan, sempre più vicino al Napoli, l’Inter ha chiuso un’altra trattativa importante. Si tratta di Ondrej Duda, centrocampista slovacco classe ’94 del Legia Varsavia considerato un autentico crack della Ekstraklasa, un profilo che gli osservatori dell’Inter seguivano da tempo.

La conferma arriva dal quotidiano slovacco Sport che ha annunciato così la notizia “Ha solo 20 anni, ma le sue prestazioni al Legia Varsavia non sono passate inosservate visto che la nuova stagione giocherà nell’Inter. Il calciatore slovacco Ondrej Duda, firmerà un accordo con il club italiano sulla base di un contratto quinquennale a 5 milioni più un bonus di 750.000 euro“. Sempre secondo la testata slovacca il giovane talento del calcio slovacco potrebbe arrivare domenica 5 luglio a Milano per sostenere lunedì le visite mediche: “Il giocatore prenderà l’aereo per Milano domenica per sostenere le visite mediche“. L’operazione rappresenterebbe un record di mercato per il calcio polacco: mai nessun giocatore dell’Ekstraklasa è mai stato pagato tanto. Per Adrian Mierzejewski il Trabzonspor versò al Polonia Varsavia 5 milioni e 250 mila euro.

Da una stagione e mezzo al Legia Varsavia, prelevato nel febbraio del 2014 dal Kosice, Duda si presenta con 8 reti (3 delle quali in Europa League) e 4 assist all’attivo nell’ultima stagione di Ekstraklasa. Trequartista per vocazione e mezzala offensiva per necessità (ma può giocare anche come esterno) Duda è un talento puro dotato di tecnica e visione di gioco fuori dal comune tanto che in patria lo chiamano già il nuovo Hamsik. Quando gioca in posizione leggermente più arretrata l’inserimento è il suo marchio di fabbrica. Se la notizia, rimbalzata immediatamente in Italia, trovasse conferme dallo staff dirigenziale interista, Mancini potrebbe accogliere al ritiro di Riscone di Brunico un altra giovane promessa per l’Inter del presente e del futuro. Non sarebbe esclusa l’ipotesi di cederlo in prestito un anno per farsi le proverbiali ossa.