E’ stato un sogno di una notte di mezza estate, impossibile da realizzare.  Il risveglio dell’Inter è stato brusco, Samuel Eto’o ha deciso di preferire il Chelsea al ritorno in nerazzurro. O forse è meglio dire i soldi dei Blues, che hanno avuto la meglio sulle ragioni di cuore. Moratti si era spinto ad offrire al camerunese un biennale da quattro milioni di euro netti a stagione, il ricco Abramovich ha raggiunto l’accordo per un contratto annuale con opzione fino al 2015. L’ingaggio? Nove milioni di euro. Troppi per l’Inter, che ha gettato la spugna. Eto’o è già a Londra, dopo le visite mediche metterà tutto nero su bianco e si aggregherà al gruppo di Mourinho.

Il mancato arrivo di Eto’o cambia gli scenari del mercato dell’Inter. Moratti avrebbe autorizzato un esborso del genere solo per il camerunese, non è disposto a farlo per altri attaccanti. Branca resta vigile sul mercato, affonderà il colpo solo per soluzioni low cost o per affari dell’ultimo minuto. Per questo, dopo il comunicato di qualche giorno fa dell’Inter che ha tolto Belfodil dalla lista dei partenti, non è da escludere che l’attacco a disposizione di Mazzarri non subisca variazioni.