Un mal di pancia estivo, ma la colpa non è né di un’indigestione né dell’aria condizionata. Adem Ljajic non sta vivendo giorni tranquilli a Firenze, un malessere dovuto ad un futuro che ogni giorno che passa sembra sempre più un enigma. Il primo ad accorgersene è stato Montella che al ritorno dalle vacanze si è trovato in gruppo un giocatore svogliato, con la testa tra le nuove, per nulla entusiasta del nuovo progetto viola.  Ljajic è turbato perchè non ha ancora deciso in che squadra giocare la prossima stagione, nella Fiorentina o, con ogni possibilità nel Milan, che continua a fargli la corte. Per continuare la sua avventura in viola deve rinnovare il contratto in scadenza tra un anno, accettando la proposta di un milione di euro netto di ingaggio (800 mila euro in meno di quanto richiesto), per cambiare aria deve comunicare la decisione ai Della Valle e trovare un club pronto a spendere dieci milioni di euro.

Il tempo stringe, la Fiorentina, per nulla disposta ad accettare un Montolivo bis, vuole una presa di posizione definitiva entro la fine di questa settimana, come ammesso dal direttore sportivo Daniele Pradé in occasione della presentazione dei nuovi calendari: “Chi deve rimanere alla Fiorentina ce lo deve dimostrare, altrimenti ci sono strade da percorrere per tutti. Siamo una società forte, il giocatore deve farci sapere che vuole fare, e ce lo deve far sapere al più presto“. Nei prossimi giorni l’ agente di Ljajic, Fali Ramadani, inconterà il presidente operativo Cognigni. La fine della telenovela è vicina, il Milan aspetta alla finestra.