Ha vinto la Fiorentina, ancora una volta. Dopo aver imposto a Jovetic la cessione all’estero e preteso almeno trenta milioni per il suo cartellino, i viola si prendono un 10 e lode anche per la gestione del caso Ljajic. Il serbo da tempo aveva detto no alla proposta di rinnovo del contratto in scadenza il prossimo giugno, voleva il Milan, voleva indossare la maglia numero 22 del suo idolo Kakà, ma qualcosa è cambiato. Ljajic si è preso qualche giorno per riflettere ed oggi, dopo l’ennesimo summit con l’amministratore delegato Cognigni e l’uomo mercato Macia, ha deciso di accettare la proposta della Roma, che l’ha scelto come erede di Lamela. Cosa gli ha fatto cambiare idea? Semplice, la Fiorentina gli ha comunicato che con il Milan non era disposta a trattare, il serbo aveva due strade percorribili, il trasferimento in giallorosso o un anno di tribuna.

Ljajc ha scelto di giocare con Totti, domani sarà nella capitale per le visite mediche di rito e per mettere la firma su un contratto di quattro anni, da due milioni di euro netti a stagione. La Fiorentina incasserà dieci milioni di euro più bonus, poco meno della metà verrà reinvestita per il sostituto, che ha un nome e cognome. Ante Rebic, 20enne attaccante dell’Rnk Spalato, protagonista all’ultimo Mondiale under 20 con la Croazia. La Fiorentina ha vinto anche in questo caso, strappandolo a Milan e Sampdoria.