Sale già la febbre viola con l’affare che dista solo la lunghezza di una firma, quella che Alberto Gilardino si appresta ad apporre a brevissimo termine sul contratto che lo legherà alla Fiorentina per un anno e mezzo mediante la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto fissato a 1,5 milioni di euro. Della Valle e Pradé piazzano così un altro colpo da 90 dopo aver definito l’acquisto di Alessandro Diamanti (insieme con Gila nel Guangzhou) per un reparto offensivo finalmente rinforzato, anche in vista di un’eventuale cessione illustre come quella di Cuadrado, in trattativa col Chelsea.

Così la Fiorentina, al di là di facili romanticismi, ritroverebbe un vecchio amore mai definitivamente tramontato, quello che nel periodo dal 2008 al 2011 fece sognare Firenze e tutta la tifoseria viola al suono inconfondibile delle “sviolinate” post-gol. Dopo aver sbaragliato la concorrenza di Cagliari, Parma e Sassuolo, non è stato particolarmente difficile concludere l’affare con “Gilagol” che, dopo la breve esperienza cinese allo Guangzhou, torna a calpestare l’erba casalinga dei campi di calcio di Serie A con la prospettiva di entrare a far parte dello staff dirigenziale della Viola.