Il mancato acquisto di Paul Pogba (per il momento), per quanto offerte monstre non siano certo mancate per accaparrarsi il fuoriclasse transalpino, non ha fatto registrare il mega-botto che tutti attendevano e tuttavia il calciomercato anche all’estero, come successo nella finestra estiva di una Serie A tornata a reinvestire grandi capitali, non ha lesinato colpi da capogiro in grado di spostare le stelle d’Europa da una top league all’altra, ma anche all’interno della stessa nazione di riferimento come nel caso di Sterling, passato dal Liverpool al Manchester City, e di Benteke, dall’Aston Villa al Liverpool.

E proprio a proposito del Manchester City, è innegabile che il club dello sceicco Mansour abbia svolto il ruolo di regina d’Europa di questa sessione di mercato assestando colpi a ripetizione e spendendo, al netto dei bonus, la ragguardevole cifra di 183 milioni di euro per Kevin De Bruyne, acquistato dal Wolfsburg per 75 milioni di euro (acquisto più costoso dell’estate 2015), Raheem Sterling, 63 milioni dal Liverpool e Nicolas Otamendi, 44,6 milioni per strapparlo al Valencia.

Rimanendo in Premier League, anche il Liverpool non ha scherzato mettendo a bilancio un esborso di 87,5 milioni di euro per due giocatori del calibro di Christian Benteke, 46,5 milioni di euro all’Aston Villa, e Roberto Firmino, 41 milioni all’Hoffenheim. Non da meno il Manchester United che ne ha spesi 85 per assicurarsi i due francesi Anthony Martial, 50 milioni che vanno nelle casse del Monaco, e Morgan Schneiderlin, 35 milioni al Southampton.

In Bundesliga, in genere la top league più oculata e meno spendacciona, ha fatto registrare dei picchi con Arturo Vidal che è passato dalla Juventus al Bayern Monaco per 37 milioni di euro (e si sta parlando sempre di cifre al netto dei bonus) e con Julian Draxler che, dopo l’estenuante trattativa proprio con la Juventus, ha scelto il Wolfsburg (con De Bruyne da rimpiazzare) per 36 milioni di euro. Altri colpi significativi riguardano il PSG che ha prelevato Angel Di Maria dal Manchester United pagandolo 63 milioni di euro (secondo affare più costoso del mercato europeo 2015) e il Real Madrid che ha acquistato Mateo Kovacic dall’Inter per 35 milioni.