Il mercato non dorme mai. Ecco quindi che il Bologna prepara il colpo di gennaio, allettato da Alessio Cerci e Jonathan Biabiany.

IL GIOCO DELLA TORRE

Un ritorno di fiamma Cerci. I felsinei avevano provato a prenderlo nel corso dell’ultimo giorno di mercato, ma dopo le visite all’Isokinetic, e i tempi troppo lunghi di recupero dall’operazione al ginocchio, l’affare era saltato. Rimasta però in piedi una sorta di accordo sulla parola per quanto riguarda gennaio. Col giocatori fuori dai piani di Simeone all’Atletico Madrid, le parti si riparleranno e valuteranno il da farsi. Roberto Donadoni è nel frattempo sponsor principale di Biabiany, assolutamente incedibile con Roberto Mancini, ora addirittura ai margini sotto Frank De Boer. Rivisti domenica a San Siro, Donadoni non ha dimenticato l’esterno e se ci sarà modo ripartirà alla carica. Giovanni Gardini e Piero Ausilio sono disposti a lasciarlo partire, in quanto se da una parte i nerazzurri perderebbero un giocatore (cresciuto ad Appiano Gentile) in lista, da un’altra non vorrebbero negargli la possibilità di giocare.

DZEMAILI

Avrà un ruolo determinante la volontà di Biabiany, perché su espresso desiderio della proprietà l’esterno francese potrebbe volare in Cina per militare nello Jiangsu Suning. Laddove rifiutasse la proposta esotica, dopo un anno e mezzo di corteggiamento sarebbe davvero la volta buona per il suo sbarco (con la formula del prestito con diritto di riscatto) a Casteldebole. L’arrivo chiuderebbe le porte in faccia a Cerci. Sotto contratto coi felsinei, Blerim Dzemaili dovrebbe a fine campionato trasferirsi ai Montreal Impact nella Mls, l’altro club di proprietà Joey Saputo. Piani soggetti a cambiamenti se l’ex Parma e Napoli continuasse a garantire un rendimento così alto. Donadoni sarebbe infatti deciso a chiedere al presidente di lasciarglielo ancora una stagione sotto le Due Torri in serie A, venendo probabilmente accontentato dato il rapporto di stima fra le parti.