Il calciomercato invernale è cominciato solo oggi, ma sono già nove gli affari già conclusi, da Boateng ad Alvarez.

La conclusione della sessione invernale di mercato è previsto per le ore 23 dell’1 febbraio, ma c’è già chi si è mosso con largo anticipo. E’ il caso del Milan, che da diversi mesi ha a Milanello quel Kevin-Prince Boateng ceduto nel 2012 allo Schalke 04 e che ora fa ritorno all’ovile a parametro zero, avendo rescisso il contratto che lo legava al club tedesco. Per il ghanese si tratterà di una seconda opportunità, ma arriva da sei mesi di inattività.

La Sampdoria ha già ufficializzato Ricky Alvarez, che torna dunque in Italia dopo aver salutato l’Inter al termine della scorsa stagione. Il periodo di prova è stato soddisfacente, per l’argentino è arrivato un contratto fino al termine della stagione. Rimasto fermo a causa della diatriba tra Inter e Sunderland, Alvarez si è sempre allenato per mantenere la forma.

E poi c’è il Genoa, che ha già rinforzato la sua mediana con l’acquisto di Luca Rigoni dal Palermo: fuori rosa per volontà del presidente Maurizio Zamparini, Rigoni al Genoa farà coppia con un’altra faccia nuova, quel Suso che non ha mai trovato spazio nel Milan e che ora spera di potersi ritagliare in Liguria minuti e giocate di alta qualità. Il problema è, però, che a breve potrebbe ritrovarsi al Genoa Alessio Cerci, ovvero uno dei giocatori che gli ha tolto spazio proprio al Milan.

Un altro ex rossonero che ha già trovato sistemazione è Emanuelson, che a pochi mesi dall’addio all’Atalanta ha deciso di ripartire dall’Hellas Verona. E poi c’è il gioiello della Fluminense, Gerson, che lascia il Brasile per finire alla Roma. Un accordo già maturato in estate e che ora vedrà il giovane sudamericano allenarsi agli ordini di Rudi Garcia. Ma senza scendere in campo, visto che la Roma non può tesserare altri giocatori extracomunitari.

Il Palermo ha ingaggiato il 21enne venezuelano Manuel Arteaga, 17 gol con lo Zulia nell’ultimo campionato. Il Frosinone ha preso l’esterno mancino tedesco Oliver Kragl dagli austriaci del Ried. E poi c’è Alessio Di Massimo, 19 anni, che ha fatto il grande, grandissimo salto in alto: dall’Avezzano, club di Serie D, alla Juventus. Un triplo salto, come quello di Moreno Torricelli nel 1992. Verrà prestato in Serie B.