Pessime notizie per gli smanettoni italiani che amano gustarsi il grande calcio gratis online: la polizia postale ha infatti sequestrato dieci delle più popolari piattaforme che consentono agli utenti di seguire gratuitamente i principali eventi calcistici e sportivi del mondo (su Corriere.it trovate l’elenco dei siti oscurati). A far scattare il provvedimento, disposto dal Gip Andrea Ghinetti, è stata una precisa richiesta di Rti-Mediaset, che, tramite il suo ufficio legale, commenta gioiosa:

Ogni sforzo a tutela del diritto d’autore serve a difendere gli autori e la qualità dei contenuti. Noi non siamo contro la libera circolazione dell’arte, della cultura o, come in questo caso, dello sport. Anzi, proteggendo i nostri contenuti, tuteliamo ogni forma di libera espressione”.

Il provvedimento rappresenta una svolta, in quanto per la prima volta “si interviene nei confronti di siti che operano senza fini di lucro, pur in una palese violazione del copyright. Una norma quasi mai applicata” (questo il commento di Andrea Ghinetti, legale dell’associazione provider).

In sostanza, un precedente di questo genere autorizzerebbe il sequestro di un qualunque file diffuso sul web di cui non si disponga del copyright, benché l’azione stessa non abbia fini di lucro. Con tutte le conseguenze che potete bene immaginare.