Calcioscommesse e calcio italiano, un binomio inossidabile come acciaio. Nei giorni in cui si parla delle rivelazioni dello “zingaro” Gegic, che proprio oggi sarà ascoltato dal Gip Salvini a Cremona, viene alla luce un’analisi Sportradar circa la corruzione presente nel calcio a livello globale, secondo la quale l’Italia è al secondo posto nella speciale classifica della corruzione, alle spalle dell’Albania.

Lo studio, basato sui flussi di gioco di oltre 400 bookmaker internazionali, ha evidenziato come nel nostro paese, da giugno 2009 all’inizio di questo mese di novembre, sono state manipolate ben 70 partite – 20 di Serie A, 36 in B e 14 in Lega Pro). Solo l’Albania ci precede, con 97 match truccati, mentre al terzo posto si insedia la Moldova.

La cosa più angosciante (o divertente, a seconda del proprio grado di cinismo) è visionare l’intera Top Ten della corruzione. Eccola qui:

1. Albania 97

2. Italia 70

3. Moldova 66

4. Estonia 46

5. Grecia 45

6. Russia 42

7. Macedonia 37

8. Bulgaria 35

9. Lettonia e Lituania 31

Nove nazioni calcisticamente poco evolute o comunque caratterizzate da istituzioni calcistiche (e non solo) non propriamente limpide. Più l’Italia. Alé.