La Procura di Cremona ha chiesto una proroga di 6 mesi per alcuni degli indagati nel filone d’inchiesta sul calcioscommesse: tra questi, anche l’allenatore della Juventus Antonio Conte, che è stato inserito nel registro degli indagati dal 3 maggio scorso. Al momento non risultano collegamenti tra la richiesta di ulteriore tempo per le indagini e l’interrogatorio a cui è stato sottoposto Almir Gegic dal Gip Guido Salvini. Lo stesso Salvini dovrà ora pronunciarsi sulla richiesta di proroga, contro la quale potranno comunque opporsi tutte le parti in causa.

Ieri, uno studio Sportradar ha rivelato come il calcio italiano sia al secondo posto nella graduatoria dei movimenti calcistici più corrotti, dietro soltanto all’Albania e a un pugno di altre nazioni dell’Est Europa.

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