Sono le donne turche (foto by InfoPhoto) le tifose più appassionate. E’ quanto emerge da un sondaggio sull’atteggiamento femminile nei confronti del calcio condotto da Indesit, dal 2011 sponsor di Arsenal, Milan e Paris Saint-Germain, e realizzato con GfK Eurisko. La ricerca europea sugli stili di vita e i valori delle donne appassionate del pallone, è stata condotta partendo da un campione rappresentativo di circa 20.000 donne di cinque paesi europei: Italia, Francia, Inghilterra, Russia e Turchia.

Le donne turche sono nettamente in testa alla graduatoria: il 62% di loro afferma di sostenere una squadra, contro circa il 30% delle inglesi e il 25% delle italiane, che prediligono le cosiddette “grandi”. Anche la Francia, con oltre il 40% di donne che segue regolarmente il calcio in tv e il 12% che frequenta gli stadi, si posiziona tra i paesi in cui il rapporto femminile con questo sport risulta essere più stretto. In Italia, solo 1 milione di donne è solito andare allo stadio, spinte soprattutto dalla volontà di condividere fattivamente con il proprio partner la passione sportiva. In Russia, dove solo il 4% delle donne si dice interessata al calcio, andare allo stadio è propria di una sorta di élite culturale, sociale ed economica ristretta e lontana dagli usi e i costumi nazionali.

Per la donna turca, seguire il calcio significa essere una donna moderna, mentre per le tifose italiane è sinonimo di uno stile di vita decisamente dinamico, curioso, aperto alle novità, interessato principalmente al senso di aggregazione e d’identificazione sociale, espresso principalmente nel periodo delle grandi competizioni internazionali (Mondiali ed Europei), che finisce per coinvolgere il 35% delle donne, contro il 20% che segue il calcio quotidianamente.

Secondo Camillo Regalia, professore ordinario di Psicologia Sociale presso l’Università Cattolica di Milano, “le donne appassionate di calcio, al di là dei confini geografici, risultano essere le più intraprendenti, attente alla carriera, ma anche al divertimento e alla famiglia. Donne prevalentemente giovani, moderne, interessate alla tecnologia e proiettate verso il futuro. Non si accontentano, amano le sfide e lavorano per raggiungere i propri obiettivi”.