Il calcio di rigore è una punizione diretta che si batte, di norma senza avversari di fronte se non il portiere.

E’ una punizione per un fallo che viene commesso all’interno di un’area precisa di gioco, denominata proprio area di rigore, un’infrazione punibile con un calcio di punizione diretto.

È disciplinato dalla Regola 14 del Regolamento del Gioco del Calcio. L’ideatore fu tale William McCrum, portiere nordirlandese, che ne istituì la regola intorno al 1890.

McCrum decise che bisognava tirare da una distanza di 10,89 metri; il primo rigore della storia che ci si ricorda fu quello tirato durante la gara disputatasi nel sobborgo di Milford, contea di Armagh, settanta chilometri ad ovest di Belfast, Irlanda del Nord.

L’innovazione definitiva al regolamento venne introdotta il 2 giugno 1891. Durante l’esecuzione del calcio di rigore i giocatori, eccetto chi tira e il portiere avversario, devono stare fuori dall’area di rigore.

Il portiere dovrà rimanere sulla propria linea di porta nel tratto compreso tra i pali. Non solo nel calcio esiste il rigore: questo, infatti, è presente anche nel regolamento di Calcio a 5, Canoa polo, Football gaelico, Floorball, Hockey in-line, Hockey su ghiaccio, Hockey su prato, Hockey su pista, Hurling, Pallamano, Pallanuoto e Polo, con modalità di esecuzione diverse.